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studio legale | diritto penale | diritto civile | avvocato specializzato

L’equipe dello studio, "avvocato specializzato diritto penale sedi a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Verona, Messina, Padova, Trieste, Brescia, Taranto, Prato, Parma" con il supporto diretto del suo responsabile, garantisce professionisti di qualificata esperienza che operano all’interno della struttura e che possono offrire un supporto legale completo e ad ampio raggio nel settore tecnico-giuridico.

Un supporto legale di tal tipo viene garantito soprattutto mediante la continua attività di aggiornamento nelle varie discipline giurisprudenziali, sia in ambito civile - societario che penale - amministrativo, al fine di tutelare concretamente i diritti della clientela, soggetta a leggi ed apparati burocratici oppressivi e pervasivi.

In tal modo, la clientela che si affida all’equipe dello studio può usufruire di un completo supporto legale proprio per lo stretto e diretto contatto a livello telefonico, con il responsabile dello studio, a qualsiasi ora del giorno.

Nel nostro studio si attribuisce grande centralità alla clientela in cui vengono tutelati i suoi diritti per trovare la giusta risoluzione a qualsiasi tipo di problema.

Le disciplini su cui si offrono prestazioni sono:

Separazione & Divorzio: Separazione - consensuale e giudiziaria, intermediazione, condizioni, variazione delle condizioni, problemi successive all'omologa.

Divorzio – consensuale e giudiziario, variazione delle condizioni, udienze, esecuzione.

Rimborso danni: Responsabilità a livello contrattuale, Inadempienza a livello contrattuale, vizio del bene o prestazione offerta, ritardo esecutivo del contratto, vincoli penali, difesa del consumatore, Responsabilità in ambito lavorativo - responsabilità a livello medico e paramedico, responsabilità notarile, da parte di ingegnere, architetto, commercialista.

Responsabilità a livello extracontrattuale.

Danneggiamenti allo stato di salute ed al soggetto, diritti creditizi, diritti individuali, diritto all'incolumità patrimoniale, responsabilità amministrativa pubblica, inquinamento ambientale, rumore, immissioni, danneggiamenti causati da minorenni, responsabilità dei datori, danneggiamenti da beni custoditi, danneggiamenti da animali, danneggiamenti da attività pericolose, danneggiamenti da rovina di fabbricati.

Responsabilità da infortuni stradali - danneggiamenti materiali, danneggiamenti a livello fisico come invalidità permanente, temporanea, decesso, danneggiamenti morali, danneggiamenti a livello esistenziale, danneggiamenti alla vita relazionale, difesa dei superstiti e degli eredi.

Responsabilità per danneggiamenti da reato - abusi, soprusi, oltraggio e calunnia, trasgressione delle regole in materia di incidenti sul lavoro, trasgressione delle regole in materia di circolazione stradale, procedure di fronte al Giudice di Pace, istituzione di parte civile, citazione del responsabile civile.

Ripristino dei Crediti. Difesa contrattuale del credito - vincoli contrattuali contro i rischi per mancati versamenti, eccezioni a livello contrattuale, vincoli compromissori, fattispecie contrattuali, garanzie creditizie, diritti reali di garanzia, avvallo, fideiussione.

Ripristino creditizio stragiudiziario - arbitrato rituale, arbitrato irrituale, intermediazione, - Alternative Contese Resoluction - scadenza dal beneficio del termine - pianificazioni di rientro - transazioni, accordi stragiudiziari.

Ripristino creditizio giudiziario - citazioni, impugnazioni per provvedimenti ingiuntivo, ricorsi per procedura d’urgenza, sequestro conservativo, azioni di revoca, azioni surrogatorie, titoli esecutivi (giudiziari e stragiudiziari) titoli creditizi; cambiali, assegni - sequestri mobiliari ed immobiliari, sequestri presso terzi, atti di precetto, pignoramenti, trascrizioni, ricorsi.

Ripristino creditizio nei procedimenti concorsuali - accordo preventivo, privilegi, azioni di revoca, insinuazioni al passivo, contesa per fallimento, obblighi pre-fallimentari e post-fallimentari. Settori penali creditizi - truffa, morosità fraudolenta, appropriazione indebita, bilanci falsi, bancarotta, frode fiscale.

Proprietà e Possesso: Diritti reali, usucapioni, servitù, comunione di beni e condominio, tutela della proprietà e del possesso, sequestri mobiliari e immobiliari, Locazioni, Stesure contrattuali, sfratti, permessi per cessata locazione, assistenza.

Obblighi e contratti: Stesure contrattuali tipiche e atipiche, assistenza, azioni di adempienza, revoca, annullamento e risoluzione contrattuale.

Ambito fallimentare: Stesura di domande per dichiarare fallimento, insinuazioni al passivo, ricorso alle dichiarazioni fallimentari. Successioni.

Distribuzione ereditaria, attività di riduzione a difesa della legittima, supporto di Volontaria Giurisdizione. Amministratore di sostegno, interdizioni, inabilitazioni. Diritto lavorativo. Contratti collettivi.

Supporto in negoziati sindacali. Valutazione e attuazione di contratti a livello collettivo nazionale di lavoro. Contese lavorative.

Supporto in vertenze personali e/o collettive presso la Direzione Provinciale del Lavoro e assistenza a livello giudiziario.

Supporto per ricorsi alla Cassa Integrazione Guadagni sia ordinari che straordinari. Supporto nelle vertenze dopo avviso di procedimento di riduzione del personale. Istituzione, gestione e termine della relazione di lavoro dipendente.

Ammortizzatori sociali.

Materia in ambito normativo, contrattuale e previdenziale di agenti e rappresentanti. Circolazione su strada. Infrazioni al codice stradale, impugnazioni al Prefetto o al Giudice di Pace, impugnazioni di cartelle esattoriali.

Nell’ipotesi in cui si è chiamati per un interrogatorio, si è ricevuto un avviso di garanzia, o si è avuta notizia della fine delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p., di rinvio a giudizio, di emanazione di un provvedimento di condanna penale, ossia nel caso in cui venga prevista l’applicazione di misure di cautela, è opportuno nominare un penalista esperto.

L’Avviso di garanzia è, appunto, un avviso scritto dal Pubblico Ministero, il cui fine è quello di assicurare il diritto di tutela del soggetto indagato.

Con tale avviso, difatti, il Pubblico Ministero comunica al soggetto indagato che nei suoi riguardi sono state avviate delle indagini relative ad un evento che dalla legge viene considerato reato.

Con ciò, la legislazione concede una garanzia al soggetto indagato che sta per diventare imputato e lo si avvisa del fatto che il PM sta per procedere penalmente nei suoi riguardi, in maniera tale da affidarsi ad un difensore prima che cominci l’eventuale processo a suo carico, per poter presentare tutta la documentazione prevista, sottoporsi all’interrogatorio o richiedere cnhe vengano fatte ulteriori indagini.

Con il provvedimento di condanna penale, prescritto dall'art.459 c.p.p., viene intrapresa una procedura speciale.

Con la procedura per decreto, si salta sia il processo preliminare, che lo stadio dibattimentale. Il PM, dopo aver proceduto con le indagini preliminari, nel caso in cui stabilisce soltanto l’irrogazione di una pena pecuniaria, può richiedere al Giudice delle Indagini Preliminari (GIP) l'emanazione di un decreto di condanna penale. Il GIP può accogliere tale istanza o negarla. Il decreto emanato viene notificato al soggetto condannato e al suo Legale.

Le Misure cautelari vengono applicate dal Giudice, prima di emettere una condanna o di proscioglierla. Altresì, vengono predisposte soltanto su ammissione del PM, che ha l’obbligo di inoltrare al giudice di competenza gli elementi su cui si basa l’istanza.

Qualsiasi soggetto può essere sottoposto ad un simile provvedimento solo nel caso in cui sono presenti a suo carico pesanti elementi di colpevolezza, oppure quando non vi è alcuna giustificazione per ciò che è stato commesso, senza la presenza di condizioni che prevedano l’estinzione del reato o della pena che viene emessa.

Le misure cautelari si dividono in: personali e reali.

Quelle personali determinano per la persona coinvolta una limitazione e riduzione della propria libertà individuale (misure coercitive), o anche una limitazione nell’esercitare le proprie facoltà giuridiche (misure di interdizione); quelle reali vanno ad incidere sul patrimonio comportandone l’indisponibilità di beni e cose.

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La procedura di amministrazione di sostegno non prevede uno specifico contenuto ma l’autorità giudiziaria lo può adattare in base alle determinate circostanze e prescrivere esplicitamente quali sono le azioni che il soggetto che ne beneficia più mettere in atto soltanto attraverso il supporto dell’amministrazione di sostegno per proprio conto.

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Per tutte le altre attività il soggetto beneficiario può agire personalmente, per quanto riguarda l’interdizione, la stessa può essere applicata pure nella circostanza momentanea di incapacità.

-) Quali sono i tempi per ottenere una procedura di amministrazione di sostegno? Per definire tutta la procedura possono trascorrere anche diversi mesi, in base alle difficoltà del caso e del blocco del ruolo dell’autorità giudiziaria preposta alla tutela. Quando si è di fronte a situazioni urgenti il giudice può provvedere alla nomina immediata di un amministratore temporaneo, in previsione del verdetto finale.

-) Chi può presentare ricorso per la nomina dell’amministratore di sostegno? Può essere presentato dal soggetto beneficiario, dai servizi sociali, dal consorte, dal convivente, dai familiari fino al quarto grado, dai simili entro il secondo grado, dal pubblico ministero.

Alle medesime persone il ricorso va notificato.

-) La persona soggetta a tutela deve essere ascoltata dall’autorità giudiziaria? Si, per forza. Nel coso in cui il soggetto beneficiario non può presentarsi di fronte all’autorità giudiziaria, è la stessa che si presenta presso il domicilio o la struttura di cura in cui si trova la persona in questione. La stessa autorità giudiziaria stila il verbale in cui viene descritta la situazione fisica e mentale del soggetto beneficiario, e tutto ciò che è stato detto durante il colloquio.

-) Bisogna allegare specifici documenti al ricorso? Si consiglia di allegare documenti che provengono da istituti amministrativi a livello pubblico o istituzioni.

Principalmente, nel caso in cui il soggetto beneficiario versa in gravi circostanze di salute, è molto importante allegare certificati redatti dal proprio medico di base, da strutture ospedaliere, da istituti sanitari come le A.S.L. e case di cura. In tal modo, la procedura sarà più veloce e meno dispendiosa in quanto si eviterà, da parte dell’autorità giudiziaria, di disporre la consulenza di tipo medico.

Altresì, bisogna allegare tutti i documenti relativi alla situazione reddituale e patrimoniale del beneficiario sottoposto a tutela.

-) Chi sarà nominato come amministratore di sostegno? L’amministratore di sostegno può essere scelto dallo stesso soggetto beneficiario, tenendo conto di un eventuale e futuro livello di incapacità. Come circostanza alternativa l’autorità giudiziaria potrà designare come amministratore di sostegno il convivente, uno dei genitori, i figli, i fratelli o le sorelle, i familiari fino al quarto grado.

-) Può succedere che la procedura di amministrazione di sostegno termini nell’interdizione e viceversa?. Si, nel caso in cui viene prevista l’amministrazione di sostegno ma sembra più giusta la tipologia dell’interdizione, per cui l’autorità giudiziaria decide in tal senso.

Ma può avvenire anche il contrario.

-) Si può chiedere all’autorità giudiziaria di autorizzare l’amministratore a mettere in vendita beni, mobili o immobili? Si, se il soggetto beneficiario manifesta interesse in tal senso. In una circostanze del genere è utile allegare la perizia di esperto tecnico in tale ambito.

-) In che modo si capisce se un soggetto è capace di intendere e volere, e non è soggetto ad alcuna forma di protezione? La sola e unica cosa da fare è richiedere un certificato di nascita, in quanto l’Ufficiale di Stato Civile è obbligato ad appuntarvi la procedura e la nomina dell’amministratore di sostegno, del soggetto preposto alla tutela e del curatore.

-) In che circostanze è necessaria l’amministrazione di sostegno? L’amministrazione di sostegno tutela le categorie degli anziani, delle persone disabili, dei malati a livello psichico, delle persone con malattie invalidanti, e di quelle costrette a stare a letto - lungodegenti.

-) Che cosa succede se si trasgredisce la procedura del giudice preposto alla tutela? Le azioni che trasgrediscono la procedura possono essere annullate.

Le procedure per i ricorsi sono differenti per l'interdizione, l'inabilitazione e l'amministrazione di sostegno.

-) Cosa è l’incapacità naturale? Si utilizza questo termine quando una persona possiede tutte quelle che sono le sue facoltà ma non è in grado di intendere e di volere.

Le azioni commesse da una persona incapace possono essere annullate, se hanno cagionato un pesante pregiudizio all’autore. Anche i contratti possono essere annullati nel caso in cui si è sicuri del comportamento non onesto dell’altro contraente.

La nostra equipe è formata da avvocati penalisti e civilisti svolgono l'attività in tutta l'Italia, tutti sono esperti in diritto penale processuale e civile ed è rivolto principalmente alla difesa dei diritti sia delle vittime e dei imputati in reati penali o cause civili, ha sedi anche a  Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Messina, Padova, Trieste, Brescia, Taranto, Prato, Parma, Reggio Calabria, Modena, Reggio Emilia, Perugia, Livorno, Ravenna, Cagliari, Foggia, Rimini, Salerno, Ferrara, Sassari, Siracusa, Pescara, Monza, Latina, Bergamo, Forlì, Giugliano in Campania, Trento, Vicenza, Terni, Novara, Bolzano, Piacenza, Ancona, Arezzo, Andria, Udine, Cesena, Lecce.  Diritto penale: arresti domiciliari, diritto penale minorile, militare, tributario, amministrativo, denuncie per stalking, querele, Ingiuria, diffamazione, difesa reati penali, responsabilità medica penale, crimini informatici, crimine informatico, reati telematici, sequestro di persona, estorsione, rapina, stupro, associazione per delinquere, truffe, frodi fiscali, omicidi colposi, colpa medica, traffico di rifiuti, detenzione materiale pedopornografico, omicidi colposi in incidenti stradali, Estradizione internazionale, reato di spaccio, traffico internazionale di droghe - sostanze stupefacenti. Diritto civile:  separazione e divorzio, regime patrimoniale, affidamenti, successione – eredità, assegno di mantenimento, risarcimento danni, responsabilità contrattuale, malasanità, Diritto Industriale, informatico, nuove tecnologie, diritti d’autore, proprietà intellettuale, diritto societario amministrativo, diritto internazionale, arbitrato commerciale, contattaci, un avvocato penalista o civilista vi guiderà in ogni fase della causa.